TALENTS 2012 dell'Accademia di Costume e di Moda

by Olivier Di Gianni 31. January 2012 11:51
L’Accademia di Costume e di Moda, Istituto d’eccellenza italiana nella formazione per la Moda ed il Costume, nuovamente in passerella nel calendario di ALTAROMALTAMODA, per la presentazione dei Talents 2012 ed il conferimento del Premio Irene Brin. TALENTS 2012 - Giunti al termine di un percorso accademico durato tre anni, i giovani creativi compiono il primo passo per entrare, da professionisti, nel Mondo della Moda. La giuria composta da stilisti, Rappresentanti di importanti Maison di Moda e Operatori del settore, assisterà alla sfilata per giudicare tecnicamente le creazioni dei neo stilisti. Sarà il primo vero confronto per i creativi con esperti sul loro operato ed anche un momento importante di riflessione in prossimità delle loro future avventure professionali. I tredici neo stilisti, Olimpia Tiberia, Corrado Scollo & Adriana Calzetti, Giorgia Forte, Marta Rinaldi & Domitilla Montuori, Flavia Migani, Giulia Amendola, Beatrice Serlupi Crescenzi, Noemi Andriani & Martina Volo, Giada Nardiello e Federica Cappello, sono coordinati da Liliana Tudini, e presenteranno 10 collezioni, di cui due di accessori. Dal manifesto della Moda Futurista del 1920, sino a Galliano ispirato da Van Dyck, il Binomio Arte Moda diventa sempre più saldo. L’Accademia, in piena sintonia con le evoluzioni del linguaggio del mondo della Moda, ha coinvolto nell’evento TALENTS 2012, “Art on the Catwalk”, progetto di contaminazione tra moda e arti visive, a cura di Micol di Veroli. Dieci giovani videomakers sono stati chiamati ad eseguire delle opere di videoarte per allacciarsi saldamente alle estetiche ed alle tematiche concettuali proposte dalle collezioni moda dando vita ad un evento imperdibile per tutti gli amanti della fashion couture e dell'arte contemporanea. Premio IRENE BRIN – E’ il riconoscimento che l’Accademia conferisce ogni anno, sin dal 1969, ad un ex allievo che si è distinto professionalmente nel settore Moda. Irene Brin è stata una giornalista e scrittrice di Moda che ha sempre creduto e promosso i giovani talenti. Quest’anno Raffello Napoleone, Amministrato Delegato di Pitti Immagine, consegna il Premio a Laura Di Cola, Responsabile stile Ready to Wear Women’s collection VALENTINO. L’Accademia di Costume e di Moda ringrazia per il patrocinio: ROMA CAPITALE- PROVINCIA DI ROMA - Camera Nazionale della Moda Italiana - ALTAROMA

GLBT The Show @ Teatro dell'Angelo Roma

by Olivier Di Gianni 29. November 2011 17:35

Dopo il folgorante debutto al Festival Deviazioni Recitative 2011, IET Independent English Theatre presenta al pubblico romano GLBT The Show – reading teatrale e fantasmagoria in lingua inglese con sovra titoli in italiano. Ideato come evento speciale in occasione dell’EuroPride 2011, il progetto GLBT The Show sarà in scena sabato 3 dicembre al Teatro dell’Angelo, Via di Saint Simone, Roma per un’irripetibile serata di teatro, riflessione, e piacevole intrattenimento.

A partire dalle ore 17.00 nel foyer del Teatro dell’Angelo si potranno gustare del buon vino e qualche specialità romana gentilmente offerti dalla Trattoria Luzzi / Caffè Anti Luzzi Alle 18.00 si alzerà il sipario su GLBT The Show, un viaggio attraverso brani di opere teatrali, letterarie e cinematografiche che, alternando toni comici e seri, leggerezze e profondità, descrivono le tappe della vita di un uomo che sperimenta le prime pulsioni sentimentali ed erotiche, scopre ed accetta la propria identità, e si torva ad affrontare le grandi scelte della vita: il matrimonio, l’adozione, il rapporto con gli altri (famiglia, figli, partner). Solo incidentalmente, quest’uomo è gay…. e lo spettacolo intende appunto approfondire questa tematica chiedendosi se questo singolo elemento possa fare tutta la differenza, o piuttosto ci porti a capire che le decisioni sentimentali a cui tutti noi dobbiamo far fronte sono poi le stesse a prescindere da chi si scelga di amare.

GLBT The Show vede in scena tre attori professionisti di grandi qualità: Sandra Paternostro, diplomata presso LAMDA, Rinaldo Rocco, attore uscito dalla Scuola del Piccolo di Milano, e Marco Quaglia, diplomato presso l’Accademia Silvio d’Amico di Roma. I tre attori, diretti dal regista Raffaele Furno, che ha accumulato esperienze teatrali in Europa e negli Stati Uniti, ed arricchiti dal supporto video ideato da Refat Ara Jerrin Ontora daranno vita ad un panorama di personaggi estremamente variopinti e coinvolgenti.

La serata si concluderà dalle 19.00 alle 19.30 con l’intervento di Amalia Macrì, coordinatrice nazionale della sezione GLBT di Amnesty International, partner di spicco del progetto voluto da IET . Utilizzando lo spunto offerto dallo spettacolo, Amalia Macrì darà vita ad un approfondimento critico delle tematiche GLBT inserite nel contesto dei diritti dell’uomo, la cui difesa è da notoriamente da sempre una priorità per Amnesty International.

Con il patrocinio di Pupi Avati e British Embassy in Rome

Per ulteriori informazioni:

www.independentenglishtheatre.com

Email:info@independentenglishtheatre.com

Independent English Theatre cell: 349 6703331

Biglietti: info@teatrodellangelo.it Teatro dell’Angelo 06 37513571 o 06 37514258

Couture Devotion - F/W 2011-12 by Luigi Borbone

by Olivier Di Gianni 5. July 2011 13:52

 

Rigidità e morbidezza unite da stratificazioni, da qui parte l'idea per la nuova collezione A/I di Luigi Borbone.Il Mood dei tagli realizzati è la corazza, di chiara ispirazione militare, riconoscibile su giacche e cappotti, capi principi della collezione. Se la stagione invernale tende a coprire e nascondere le forme, lo stilista riesce a vestire una donna che ama giocare con il proprio corpo, grazie ad una silhouette strizzata in vita, spalline importanti e vistosi decolleté davanti e dietro. Il risultato chiave della ricerca è l’utilizzo del tweed di lana spalmata in versione oro e argento, compagno di velluto broccato oro, rasi e chiffon di seta. Il giocoso connubio di lana e alpaca con pelle e pelliccia rende il capo piacevole, e al contempo sensuale. Applicazioni di alamari in passamaneria oro, nero ed argento sono le finezze sartoriali che arricchiscono i cappotti e le giacche. Nota classicheggiante e sapientemente rivisitata è il bouclé che riesce a sposare perfettamente lo stile Borbone. La forza stilistica della palette colori è la coraggiosa combinazione di oro e argento con il verde petrolio e senape alternati da rosso geranio, magenta e ruggine.

Compagni di viaggio questa volta Romina Toscano, Direttore del magazine DModa, la cui Direzione artistica disegna un percorso di lusso ed eleganza, eterea bellezza e splendore, e il fotografo Marco D’Amico che firma la Campagna F/W 2011-12 dello stilista. Immancabile la collaborazione artistica con Antonio Ciaramella che, insieme al suo fidato staff, dirigerà il trucco ed acconciature delle modelle, sensualmente algide e sfacciatamente belle. 

Sponsor Tecnici:Pellicceria Bruno Sarandrea, Rizieri Calzature, Ghisu Autonoleggio, R2M.it, DModa

La presentazione della collezione avrà luogo venerdì 8 Luglio alle ore 18:00 a Palazzo Ferrajoli.

 

Per richieste accrediti rivolgersi a

Ufficio Stampa Olivier Di Gianni

tel . + 39 339 72 44 574 

events@olivierdigianni.com

Photo Credits: Marco D' Amico

Modella: Nicoletta Lucarino

ARMONIA ARTE CONTEMPORANEA GIAPPONESE

by Olivier Di Gianni 3. June 2011 12:31

Armonia Arte Contemporanea Giapponese

Si inaugura venerdì 10 giugno alle ore 19,00 la mostra collettiva di sei artisti giapponesi presso la Cappella Orsini in Roma via di Grotta Pinta 21.

La dedizione per l’arte ha suggellato l’incontro e l’unione di Kenji WATANABE, Shii NAKAJIMA, Hirokatsu KONDO, Shigemi MUKUNO, Hiromi NISHIMURA e Yuriko KATO, provenienti da Izu e Tokyo. Pittura, scultura, calligrafia e ceramica unite per raccontare nella capitale la ricerca di libertà, spontaneità e tranquillità, la fusione di antico e moderno, Roma e Tokyo, e la ricerca di elevazione dello spirito nelle persone del nostro tempo. Diversi i loro percorsi e svariate le tecniche utilizzate, con un comune obiettivo di comunicare un messaggio di Armonia e Pace. Ogni singola creazione è il risultato di una dedizione trascendentale e mistica dell’artista, trasmettendo una netta sensazione di benessere armonico fra il cosmo e le sue creature. L’Arte come missione salvifica dell’umanità.

Un progetto durato oltre due anni, voluto fortemente da Kenji WATANABE che ha trovato nel nostro paese una seconda patria creativa. L’incontro con Francesca Brandi- curatrice della mostra-unitamente alla tenacia rispettosa di Watanabe, ne hanno reso possibile la continuazione, in un periodo delicato che il popolo nipponico si trova a fronteggiare. Per questo motivo, e anche in virtù del fatto che l’Arte è una forma eccelsa per trasmettere emozioni, l’intero gruppo di lavoro ha accolto il messaggio internazionale di richiesta d’aiuto promosso dalla Prefettura di Fukushima.

In uno spazio esterno alla mostra sarà allestito un corner atto alla distribuzione di sassi dipinti, in ricordo della mostra, raffiguranti ideogrammi con il significato di Armonia, Pace, Amore, Coraggio, Amicizia, Giappone e Futuro. Il ricavato delle donazioni per la vendita dei sassi sarà interamente devoluto alla Prefettura per scopi di ricostruzione, a cura di Tomoko Meguro. Un chiaro messaggio di dignità e voglia di ricominciare che gli artisti desiderano lanciare, esponendo le loro creazioni nella città capitolina, che sa accogliere da sempre esperienze d’intenso spessore artistico e grande umanità. L’Arte, con la sua intrinseca bellezza e forza propulsiva, è in grado di conferire all’essere umano dignità e coraggio per vivere in un nuovo mondo libero, i cui principi fondanti sono Fratellanza, Unione e Armonia.

Le opere esposte accompagnano il visitatore in un percorso eterogeneo di stili e tecniche, partendo da Watanabe con sculture in legno e marmo, passando per le pitture ad olio di Mukuno, e quelle di tecnica mista di Nakajima, stupirsi di fronte alla pittura tradizionale giapponese dell’arte della calligrafia di Nishimura e della pittrice di canone classico Kato, sino al tocco di artigianalità artistica con le ceramiche a lavorazione tradizionale e moderna nipponica di Kondo. L’Armonia nella varietà, sublimata da passione per l’Arte e rispetto per la vita.

 

Mostra a cura di  Francesca Brandi

Ufficio Stampa & PR: Olivier Di Gianni     

Mob: + 39 339 7244574, events@olivierdigianni.com


 

Si ringrazia la Fondazione ITALIA GIAPPONE  e l'AMBASCIATA DEL GIAPPONE IN ITALIA per il patrocinio accordato

 

www.italiagiappone.it

Sito della Mostra: www.roma2011.info

Maria Vittoria Alfonsi Caruso, una Penna di Moda

by Olivier Di Gianni 25. May 2011 11:49

MVAlfonsi

Oltre dieci anni or sono Maria Vittoria Alfonsi Caruso, famosa giornalista di Moda, ha donato al Museo Boncompagni Ludovisi di Roma la sua ricca Collezione di abiti e accessori composta di oltre ottanta pezzi. Dall’alta sartoria degli anni cinquanta, testimoniata nella Collezione da abiti di Giuseppe Cometti, Ennio Castellani, Adriana Castelli, Franca Lainati, e tanti altri, all'alta moda degli anni sessanta, settanta e ottanta firmata da Enzo, Germana Marucelli, Valentino, Sarli, Raniero Gattinoni ed al Pret à Porter di Giorgio Armani, Gianni Versace, Gianfranco Ferrè, Roberta di Camerino, Krizia, Laura Biagiotti, Fendi, i capi della donazione Alfonsi definiscono il modo in cui una donna colta e raffinata esibisce il proprio fascino negli stessi ambienti che ispirano il suo lavoro. Numerosissimi articoli e interviste redatti fin dagli anni cinquanta, rubriche televisive, libri sui personaggi della moda che hanno raccolto un enorme interesse, premi e riconoscimenti, saranno esposti al piano nobile Del Museo Boncompagni unita ad una scelta di capi dalla sua donazione al Museo, consistente in circa 50 tra abiti e accessori. A cura di Mariastella Margozzi e Arianna Marullo,l'esposizione sarà accompagnata da una monografia su Maria Vittoria Alfonsi Caruso, con le presentazioni di Beppe Modenese e Laura Biagiotti, ricca di testimonianze della sua lunga attività di giornalista, fotografie d’epoca che la ritraggono insieme a importanti personaggi del mondo della moda, la storia della sua collezione di abiti, oltre a una interessante intervista-biografia. Sostenitore dell’iniziativa, oltre alla Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna, è il Pastificio Rana. La mostra sarà presentata alla Stampa il 30 maggio 2011 alle ore 12.00 al Museo Boncompagni Ludovisi.

Per l’occasione saranno presenti anche la Signora Maria Vittoria Alfonsi Caruso, il Cavalier Giovanni Rana e la Signora Antonella Paternò Rana.

Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX Via Boncompagni, 18 00187 Roma Aperto dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,00 – Ingresso libero Info: 06 42824074 e-mail: museoboncompagni.info@beniculturali.it

Stringiamci a coorte, BENIGNI chiamo' !

by Olivier Di Gianni 18. February 2011 15:10

Un timore reverenziale e al contempo una grande stima per l'artista fiorentino mi portano oggi a rendere omaggio ad un grande spettacolo di verità e bellezza che Roberto Benigni ha regalato ieri sera sul Palco dell'Ariston. In un clima di festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia, attraverso l'interpretazione di una selezione di 14 canzoni che rappresentassero l'Italia e la sua Storia post risorgimentale, il genio toscano ha conquistato l'attenzione di milioni di italiani con un'esegesi, dai toni sapientemente sarcastici e sempre contestualizzati storicamente, dell'Inno di Mameli

Una conferma del suo grande estro artistico, uniti allo studio e profonda conoscenza della nostra storia, che hanno alzato di livello la kermesse sanremese, che per un momento si è isolata dalle solite polemiche e lustrini, immergendosi nell'essenza dell'italianità superando confini concettuali e politici.

L'interpretazione critica dell'Inno nazionale è stato un momento per ripercorrere le origini del nostro paese, partendo da Scipione l'Africano, passando per le lotte per la liberazione dall'oppressore, ad arrivare ai grandi personaggi che hanno reso l'Italia un paese unificato. A sublimare l'intensità della performance è stata l'interpretazione libera e commovente della "marcetta", per citare le parole dell'artista, in cui Benigni si trasforma in un giovane soldato di appena vent'anni al fronte, solo, al freddo e con la convinzione di combattere per la libertà, insieme ai suoi Fratelli d'Italia.

Grazie Roberto!


Eustachio ingentilito dall'amore" dal 1 al 13 febbraio Teatro Testaccio

by Olivier Di Gianni 29. January 2011 12:27

Una commedia “di genere” liberamente ispirata a Arlequin poli par l’amour di Marivaux

Regia di Mario GROSSI, testi di Oreste D’Ippolito

in scena al Teatro TESTACCIO dal 1° al 13 febbraio 2011 in Via Romolo Gessi 8 Roma, tutti i giorni alle ore 21.00, la domenica alle ore 18.00 lunedì riposo. 

Una commedia al contrario, ama definirla il Regista Mario Grossi che ha fatto propria la libera interpretazione da parte di Oreste D’Ippolito, di un testo settecentesco di Marivaux. L’Arlecchino dello scrittore francese è qui un giovane transessuale che da Eustochia diventa Eustachio. La perfida Dottoressa Morgana, di professione chirurgo plastico, dopo l’operazione se ne innamora perdutamente, fino a renderlo prigioniero nella sua casa-studio... L’amore di Eustachio per Silvia affrancherà il malcapitato transessuale dalla prigionia, con il concorso di tutti gli altri personaggi, che il pubblico potrà apprezzare per le connotazioni grottesche e, al tempo stesso, autentiche: una feticista delle scamorze, un gigolo latinista, un giornalista ficcanaso e un servitore intraprendente. Il cast di attori ha una provenienza eterogenea: teatro, doppiaggio, radio, lo stesso scrittore Oreste D’Ippolito, tutti sapientemente diretti da Mario Grossi. L’ambientazione ed i costumi realizzati da Daniel Verola annullano l’intero aspetto figurativo e scontato di ambienti naturalistici, e la recitazione trae giovamento dai dialoghi semplici e divertenti, dai contenuti evidenti. Opposti che si attraggono e destini che si oppongono, è il leitmotiv della pièce, sospesa in un’atmosfera intrisa di coups de théâtre.

Attori, in ordine alfabetico:

Michele Angiuli  (Scudiscio)

Bonaria Decorato (Marilda)

Oreste D’Ippolito  (Manolo)

Emanuele Ferrarini  (il giornalista Vladimir Tremigliozzi)

Francesca Romana Miceli Picardi (la dottoressa Morgana)

Manuela Pofi  (Silvia)

Davide Quatraro (Eustachio/Eustochia)

 

Prezzi Biglietto:

intero Euro 15,00 ridotto (under 26, over 70 e disabili) Euro 12,00

Teatro Testaccio: +39 06 5755482, prenotazioni +39 393.4187466

 

Ufficio Stampa: Olivier Di Gianni

Mail: events@olivierdigianni.com, tel.+39.339.72 44 574

PERTURBAZIONI in libertà- CollezioneP/E 2011 di Luigi Borbone

by Olivier Di Gianni 26. January 2011 00:22

Venerdì 28 gennaio 2011 - ULISSE ART GALLERY 

Luigi Borbone, stilista emergente romano, dopo qualche anno a Parigi e poi Milano, torna a Roma per presentare la sua collezione di Haute Couture Primavera Estate 2011. La capitale, che l'ha visto formarsi dapprima come architetto e poi come stilista e designer di moda, lo accoglie in uno dei templi dell'Arte Contemporanea, la ULISSE ART GALLERY di Carlo Ciccarelli. 

Il binomio Arte Moda non è nuovo, e mai come in questo momento ha la necessità di esprimere la sua forza creativa e Luigi Borbone ne ha colto a pieno l'essenza. Per la sfilata, il creativo romano ha scelto di avvalersi della collaborazione di Daniel Verola, costumista e scenografo, per la realizzazione di un'istallazione scenografico-artistica con la funzione di red carpet, rinominata già da qualcuno Crystal carpet, composto da cristal pvc che imprigionano piume e foglie d'oro , armonicamente legate da lacci di cuoio. Lo stilista ha scelto un make up ai limiti del cinematografico, scegliendo la Direzione artistica di Antonio Ciaramella, truccatore e fotografo che renderà le modelle donne dallo spirito libero e femminile, utilizzando i colori dell'eleganza e della forza femminile.

La collezione P/E, composta da 40 creazioni, è di spirito bohemien e al contempo pagano, ispirata alla dimensione visionaria del film “The Mothmam Prophecies” di M. Pellington. I Ricami patchwork, i fili d’oro intrecciati, il cuoio lavorato e dipinto a mano,le farfalle di vernice e le sete drappeggiate sono il risultato  della maestrìa dell’alta sartorialità dei capi presentati, valori tipici del Made in Italy.

Le stampe, interamente disegnate da Luigi Borbone, spaziano dall’animalier in chiave astratta, ad un militar elegante e non aggressivo, per giungere in un mare popolato di coralli rossi e blu.La silhouette è prevalentemente morbida e sottile resa dalla leggerezza dei tessuti, tesi a svelare il corpo.

A credere nella donna di Luigi Borbone è anche il suo collega stilista, Giordano Torresi, creatore di scarpe femminili dalla linea sinuosa e raffinata, nate per una donna elegante e sofisticata. Le modelle indosseranno 10 creazioni del creativo marchigiano, in un’atmosfera sinergica fra le linee di Luigi Borbone e le forme di Giordano Torresi.

Uno spettacolo di contaminazioni artistiche aprirà, dunque, la Settimana dell'Alta Moda Romana, segno di un cambiamento culturale e propensione verso nuovi lidi e speranze che il futuro ha in serbo, come esige la Moda stessa.

DModa & Assaggi d'Autore, Fashioning FOOD

by Olivier Di Gianni 15. December 2010 14:55

Nella splendida cornice de ‘Assaggi D’Autore’, in via dei Lucchesi 28 in pieno centro a Roma, avrà luogo il prossimo 19 dicembre alle ore 19.00 l’evento ASSAGGI DModa, firmato dal Fashion Magazine DModa, nato nel 2010 e attento alle nuove tendenze e proposte del mondo della moda. L’evento avverrà sotto la direzione artistica di Olivier Di Gianni.

Moda e Arte Culinaria accompagneranno gli ospiti in un singolare aperitivo curato dallo Chef Andrea Golino. Negli spazi dell’elegante locale saranno allestiti un esclusivo set fotografico firmato dal fotografo Marco D’Amico e un’esposizione delle installazioni moda di Ramide Jewels. Obiettivo dell’evento è quello di creare un momento d’incontro e di scambio, nonché focalizzare l’attenzione su stilisti, artisti e creativi emergenti.

Saranno proiettati nel corso della serata video di presentazione realizzati da DModa e dall’Accademia di Costume e Moda di Roma, centro di eccellenza formativa e di incontri per tutto il mondo della Moda, attivo nella Capitale dal 1964

Redazione DModa  moda@dmoda.it

Olivier Di Gianni  Mob: +39 339 7244574 ,mailto: events@olivierdigianni.com

Roma e FAUSTO SARLI, grande binomio di creatività e stile

by Olivier Di Gianni 9. December 2010 12:44

Fausto Sarli e Gianni Alemanno

Era l 11 magio 2010:  La Sala Pietro da Cortona in Campidoglio ospitando la cerimonia in onore al Maestro Fausto Sarli, si è trasformata per qualche ora nel tempio nell’haute Couture romana . Prestigiosa era la cornice dei Musei capitolini quanto il parterre accorso a rendere omaggio ad un personaggio che ha lasciato il segno nel panorama italiano dell’Alta Moda. Accanto al Maestro, il Primo Cittadino di Roma, il Presidente della Commissione Turismo e Moda del Campidoglio Alessandro Vannini Scatoli, il neo Presidente di Alta Roma Silvia Venturini Fendi e l ’immancabile amica e testimonial di sempre, Gina Lollobrigida.

“Al Maestro dell’eccellenza dello Stile italiano nel mondo” è la motivazione pronunciata con emozione e stima, dal Sindaco Alemanno conferendo al Maestro la Lupa Capitolina. Al di là di leggi di marketing ed economia, il Sindaco tiene a ribadire quanto l’Alta Moda nel nostro paese, ed in particolare per la Città di Roma, sia un fattore imprescindibile e da coltivare. Un messaggio in controtendenza, dunque, per chi ha già decretato la morte dell’Alta Moda a favore di Pronto Moda e diffusione. Un incitamento a continuare il sogno di creatività e stile, di cui Roma si è sempre pregiata, accolto anche dal Presidente di Alta Roma Silvia Venturini Fendi. “Un battesimo di fuoco” definisce il suo primo incarico ufficiale e quindi ben augurante per il suo mandato istituzionale, confermando la volontà a far rimanere come prima passerella in calendario, quella di Fausto Sarli. La cerimonia conclusasi fra applausi e commozione da parte di tutti i presenti, ha aperto il sipario ad una mostra, che resterà aperta sino al 15 maggio,  dei piu’ celebri abiti realizzati dal Maestro, come l’abito in georgette verde ispirato a temi indiani indossati dalla grande Liz Taylor, al cigno bianco interamente di organza piegata a calle, o l’abito nero di seta fermato in vita da ricami di perle e  cristalli neri dando vita ad un delizioso gazar optical. Era presente, anche se non fisicamente,  Madame Carla che nel ‘95 indossò il famoso abito “Fiocco” di satin nero. Due indossatrici, in pieno stile Sarli, hanno animato l’evento indossando abiti bianchi e neri, con trionfo di plissettature armoniosamente ricamati su lunghe metrature di seta e shantung. Dovendo dare uno slogan alla manifestazione di ieri, altri non potrebbe essere che di buon auspicio: Lunga vita all’Alta Moda, Roma puo’ ancora farci sognare!

 


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